Il “metodo” Ikigai: cos’è e come affrontare sul serio questo argomento

Oct 22, 2023
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Il “metodo” Ikigai: cos’è e come affrontare sul serio questo argomento

Inizio questo articolo sottolineando che, spesso, il concetto di Ikigai viene interpretato in modo scorretto in occidente. Capita con molte idee che arrivano dalla terra del Sol Levante perché le traduzioni sono complesse. Io, ad esempio, per capire meglio il concetto Ikigai (oltre a studiarlo) ho intervistato Kenichirō “Ken” Mogi. 

Ovvero un grande neuroscienziato giapponese e autore de “Il piccolo libro dell'ikigai. La via giapponese alla felicità”. Attraverso queste esperienze - e diversi viaggi in Giappone - ho completato il mio taccuino per avere le idee chiare sulla definizione di Ikigai. L’ho fatto perché promuovo approcci alternativi alla produttività e al benessere. 

Credo che possiamo abbracciare un modello di produttività più sostenibile ed efficace, così da raggiungere i nostri obiettivi ed essere in armonia con noi stessi e con gli altri. E sono sicura che comprendere il significato di Ikigai può aiutarci a migliorare il nostro stile di vita.

 

Cos’è Ikigai, una definizione con traduzione

Per capire bene il concetto di Ikigai - o almeno provare a inquadrare il significato - dobbiamo provare a tradurre dal giapponese. Non è un’impresa facile ma possiamo provarci insieme.

Ikigai (生き甲斐) è un termine composto da due parole: verbo ikiru, vivere, e suffisso gai, valore. Quindi, una corretta traduzione può portare a “il valore della vita”. Da qui sono possibili numerose interpretazioni, le traduzioni generose si trovano ovunque.

Spesso Ikigai viene tradotto come "la cosa che dà significato alla tua vita", "la tua ragione di vita", "la tua vera vocazione". Anche la pagina Wikipedia si lascia sfuggire “ragion d'essere” come possibile traduzione. Ma come può l’Ikigai migliorare la nostra vita?

Se vuoi approfondire il modello Ikigai continua a leggere l’articolo. O ascolta l’intervista a Ken Mogi: iscriviti alla newsletter di Simple Tiny Shifts® ed entra nel mio gruppo Facebook.

 

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La relazione tra Ikigai e il diagramma di Venn

Perché il concetto di Ikigai viene associato al diagramma di Venn anche se il vero significato non ha nulla a che fare con questo grafico? Semplice, nell’uso comune e occidentale Ikigai si concentra sulla ricerca di un equilibrio tra diversi elementi.

  • Passione per quello che fai.
  • Missione verso ciò che serve.
  • Vocazione per il tuo talento.
  • Professione nel lavoro.

 

Da dove nasce questa combinazione? Nel 2014, lo scrittore Mark Winn ha lanciato un post sul blog TheViewInside.Me in cui ha combinato il diagramma di Venn con il concetto Ikigai. altri autori e blogger combinarono queste soluzioni e il concetto è diventato virale nel tempo.

 

Soprattutto, funziona nella logica del riconoscimento sociale e nel pensiero occidentale basato soprattutto sulla performance. Il problema però è che questa interpretazione del concetto Ikigai, si allontana completamente dal significato originario per un motivo principale.  

Ovvero, si ignora l'importanza del riconoscimento di sé e della consapevolezza individuale. Due punti che sono fondamentali nella definizione originale (e realmente efficace) di Ikigai.

 

 

Come si trova il proprio Ikigai?

Per affrontare questo argomento nel miglior modo possibile, senza cadere nell’ovvio e nelle approssimazioni, ho intervistato una delle persone più formate ed esperte del concetto Ikigai: Kenichirō (Ken) Mogi. Ovvero un noto neuroscienziato giapponese, ricercatore per i Sony Computer Science Laboratories e visiting professor all'Università di Tokyo.


Mogi ha pubblicato molti articoli ed è famoso per i TED Talks. Al centro dei suoi studi troviamo un concetto fondamentale: il raggiungimento del proprio
Ikigai avviene anche senza avere successo in quello che si fa, ovviamente nel senso occidentale.

 

Facciamo un esempio concreto di Ikigai?

Se fai qualcosa e non viene riconosciuto ma ti porta soddisfazione e appagamento è il tuo Ikigai. Va bene anche se non ricevi un apprezzamento pubblico o il successo in termini tipicamente occidentali. Se sei uno scrittore esordiente e stai scrivendo un libro, anche se non viene pubblicato, finché ti diverti a scriverlo è il tuo Ikigai. 

Ikigai è ciò che ami, indipendentemente dal significato sociale e dal talento. Ikigai è uno spettro ricco e sfaccettato di ciò che rende la vita degna di essere vissuta e di ciò che amiamo fare. Può essere qualcosa di piccolo, come bere una tazza di cioccolata, o di privato che non viene condiviso in pubblico. Può essere un lavoro o una vocazione.

 

Come applicare il concetto Ikigai nella propria vita: 5 pilastri

Durante la mia intervista a Mogi, che puoi trovare nel gruppo Facebook privato disponibile per chi si iscrive alla newsletter di Simple Tiny Shifts®, ho chiesto maggiori informazioni sulla possibilità di raggiungere gli obiettivi attraverso un approccio che ho riportato anche nel mio corso percorso di coaching basato sul principio dell’Ikigai. Tutto si basa su 5 principi:

  • Iniziare in piccolo.
  • Armonia e sostenibilità.
  • La gioia delle piccole cose.
  • Essere nel qui e ora.
  • Accettare se stessi.

 

Anche il risultato più importante richiede piccoli passi per essere raggiunto e questo concetto si definisce bene all’interno di questa lista. Uno dei concetti più interessanti riguarda il punto dell’accettare se stessi, traduzione del principio “releasing yourself” che spesso viene tradotto come “dimenticare se stesso”. Bisogna accettare limiti, difetti, caratteristiche.

Perché è importante vivere secondo il concetto di Ikigai? La mia idea è quella di incrociare un modello di produttività più sostenibile ed efficace, così da raggiungere obiettivi ed essere in armonia con il proprio sé e con gli altri, senza stress e frustrazione.

 

Iniziare in piccolo.

Tutti i progetti e le attività di business iniziano dal piccolo. Pensa al termine “scalare” che viene utilizzato in ambito economico: significa che si può iniziare in piccolo. Equivale a piantare un seme di una pianta da far fiorire passo dopo passo, mettendo acqua, dando luce. Il concetto di Ikigai ci aiuta a lavorare in questa direzione: concentrati sui piccoli inizi.

Armonia e sostenibilità

L’armonia è un tema centrale della cultura giapponese. Ci sono tantissime parole che riportano a tale valore, la più importante è Nagomi. Riprendo le parole di Ken Mogi:

 “Nagomi significa equilibrio, conforto e calma del cuore e della mente. Nagomi potrebbe riguardare il proprio rapporto con l’ambiente o la qualità del proprio comunicazione con altre persone”

Armonia è trovare un equilibrio con gli altri, mantenere relazioni felici anche quando sei in disaccordo, imparando a rimanere fedeli a sé stessi. Armonia si declina anche nell’equilibrio emotivo e nella calma. Poi c’è la sostenibilità nei confronti dell’ambiente e degli altri: essere consapevoli dell’impatto delle azioni sulla società e agire oltre il proprio egoismo.

La gioia delle piccole cose

Un concetto da ribadire: Ikigai consiste nel trovare la gioia nelle attività ordinarie di ogni giorno e trasformare le piccole azioni di ogni giorno in esperienze piacevoli e gratificanti.



Essere nel qui e ora

Questo punto si collega molto al Flow State dello psicologo ungherese naturalizzato americano Mihály Csíkszentmihályi. Il Flow è uno stato mentale altamente focalizzato, chiamato “la zona” dagli sportivi. Lo stato di flusso si verifica quando siamo occupati in un'attività e godiamo il piacere di ogni secondo con la percezione del tempo che vola. 

È uno stato interno: si è completamente coinvolti in qualcosa e si dimenticare la fatica, il tempo ma non l'attività stessa. Il Flow è legato alla felicità, al talento e alla creatività,

ma è anche un'esperienza ottimale per Csíkszentmihályi: l’insieme degli aspetti positivi dell’esperienza umana come la gioia, la creatività e il processo di totale coinvolgimento.

Sempre per lo psicologo ungherese, questi momenti sono i migliori della nostra vita. Per questo considera questo stato mentale fondamentale per il raggiungimento personale della felicità. Insiste sul concetto che è uno stato che ognuno di noi può creare.

 

Accettare se stessi

Il concetto di Ikigai è legato ai valori personali. Infatti, quando viviamo in linea con i nostri valori possiamo esprimere il nostro sé più autentico. In Giappone hanno un proverbio: 十人十色 che significa “10 persone 10 colori”. Significa che siamo tutti diversi e va bene così.

Accettare se stessi significa accogliere chi siamo, con i nostri limiti e stranezze perché, come dice Mogi, tutto ciò riduce lo stress e aiuta a diventare il tuo vero sé. 

Anche secondo Mieko Kamiya, la madre della psicologia Ikigai, dobbiamo trovare i nostri valori ed essere sicuri che siano nostri. Perché è importante vivere in armonia con i valori. Secondo Kamiya, per spiegare il termine Ikigai dobbiamo considerare due aspetti: 

  • Fonti dell'Ikigai.
  • Ikigai-Kan.

 

Bisogna trovare la fonte/l'oggetto: una persona, un evento, un'attività, o un ricordo del passato. Poi lo stato d'animo di quando ci si sente ikigai associati a una fonte: ikigai-kan Kan: sentimento, percezione della consapevolezza. Facciamo un esempio pratico?

Per un genitore, il figlio è fonte di Ikigai. Il sentimento legato a questa fonte (al figlio): amore, orgoglio. Quindi pensando al nostro Ikigai, dovremmo pensare a quali sono:

  • Le fonti del nostro Ikigai (possono essere più di uno).
  • I sentimenti legati a questa fonte.

 

Qual è la relazione con il concetto di Kodawari

In molti casi c’è correlazione tra Ikigai e Kodawari. Il motivo: quest’ultimo concetto riguarda la ricerca incessante della perfezione, non per avere un riconoscimento sociale ma per la propria soddisfazione personale. Ken Mogi, durante l’intervista, ha spiegato l’essenza:

“Siamo felici, siamo già felici, perché non lo sei anche tu? Perché devi migliorare ancora? Ma questo è Kodawari: la ricerca incessante della perfezione”. 

Il concetto Kodawari è fondamentale perché si collega alla motivazione intrinseca: perseguire un obiettivo perché si ama il percorso e non per ricevere un riconoscimento esterno. Puoi approfondire tutto questo nel mio podcast Valorizza il tuo tempo.

 

Quali sono i migliori libri sul metodo Ikigai

Il già citato testo di Mogi - Il piccolo libro dell’Ikigai. La via giapponese alla felicità - è fondamentale per approfondire i punti essenziali di questa metodologia orientale. 

Ma non è l’unico: consiglio di leggere anche Awakening Your Ikigai: How the Japanese Wake Up to Joy and Purpose Every Day, The Way of Nagomi: Live more harmoniously the Japanese way e La via del nagomi. Per vivere in pace e armonia sempre di Ken Mogi.  

 

Come applicare il concetto Ikigai?

Non basta una similitudine tra Ikigai e il diagramma di Venn. Vivi il tuo ikigai è un percorso di coaching e affiancamento che ti guiderà verso ciò che vuoi realizzare nei prossimi 12 mesi, per svegliarti con energia e soddisfazione, grazie al metodo Simple Tiny Shifts.

Di cosa stiamo parlando? Vivi il tuo Ikigai è un percorso di coaching per realizzare una road map personalizzata, per svegliarti ogni giorno con energia e soddisfazione: imparerai a creare un metodo di organizzazione che si adatti al tuo stile di vita e alla tua personalità.

Così puoi raggiungere i tuoi obiettivi a lungo termine bypassando la routine quotidiana. Riuscirai a lavorare meglio e dedicare tempo alle tue passioni attraverso piccoli passi. Imparerai come essere efficace e portare a termine qualunque cosa conti di più per te.

Vivi il tuo Ikigai, cambia il tuo modo di usare tempo ed energie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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